Tutti al Museo: quando la cultura diventa per tutti e tutte
Toccare un sarcofago egizio, "leggere" un affresco con le mani, scoprire un capolavoro di Van Gogh attraverso una lingua dei segni: sono solo alcune delle esperienze che aspettano grandi e piccoli alla seconda edizione di "Tutti al Museo: storie da toccare, vedere, ascoltare", il piccolo festival dell'accessibilità organizzato dai Servizi educativi dei Musei Civici di Padova.
Dopo il successo della prima edizione, l'iniziativa torna con dodici nuovi appuntamenti, realizzati grazie al sostegno di UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), ENS (Ente Nazionale Sordi) e Gruppo Asperger APS. L'obiettivo è chiaro: rendere l'arte e la storia accessibili davvero a tutti e tutte, superando le barriere sensoriali e cognitive che spesso allontanano le persone con disabilità dai luoghi della cultura.
Un museo da vivere con tutti i sensi
Il programma, che si svolge tra ottobre e novembre, propone visite guidate e laboratori pensati per un pubblico ampio ed eterogeneo. Molti appuntamenti sono arricchiti da interpreti LIS per le persone sorde, mentre altre attività offrono esperienze multisensoriali – tattili, olfattive, sonore – pensate per chi ha delle disabilità visive.
Tra le proposte più originali, spiccano le visite tattili al Museo Archeologico, dove è possibile "toccare" la storia attraverso reperti egizi e romani, e al Museo d'Arte Medievale e Moderna, dove riproduzioni 3D e disegni tattili permettono di esplorare capolavori di Giotto, Bellini e Canova.
Non manca lo spazio per i più piccoli, con laboratori dedicati come "Picasso è tutto storto!" o "Tra le onde di Van Gogh", pensati per avvicinare i bambini e le bambine all'arte in modo giocoso ed inclusivo. Particolarmente significativo il laboratorio "Braille e LIS per tutti", che invita i bambini e le bambine a mettersi nei panni dei coetanei con disabilità visive o uditive, scoprendo modi diversi di conoscere il mondo.
Uno sguardo speciale per le persone Asperger
Novità di quest'anno sono poi i due appuntamenti dedicati a giovani con sindrome di Asperger e alle loro famiglie: un percorso all'Oratorio di San Rocco, tra storie di peste e affreschi rinascimentali, e una visita al Palazzo della Ragione, per ammirare il celebre ciclo astrologico e i suoi 333 affreschi.
Come partecipare
L'iniziativa è completamente gratuita, con una quota di posti riservata alle persone con disabilità. Tutte le sedi museali coinvolte sono accessibili con sedia a rotelle.
La prenotazione è obbligatoria. Per farlo, si può scrivere a padovadidatticamusei@gmail.com oppure telefonare al numero +39 351 4736912, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Un'occasione unica per scoprire che la cultura, quando è pensata per tutti e tutte, diventa più ricca per ciascuno/a.