università

Seconda edizione del General Course (A.A. 2024/2025)

General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”

Sommario


Presentazione

PREMESSA

L’iniziativa dell’Università di Padova di attivare un General Course (GC) sul tema “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, il primo in Italia, si inserisce nel quadro delle attività promosse e sostenute dalla Rete delle Università Italiane per la Pace (RUniPace) creata per iniziativa della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI).

Quest’anno il GC si svolge nella ricorrenza di alcuni importanti anniversari:

  • 80 anni dalla Liberazione e dalla fine della Seconda guerra mondiale
  • 80 anni dal primo bombardamento atomico
  • 80 anni dalla fondazione dell’Onu
  • 50 anni dall'adozione dell'Atto finale di Helsinki

L’attivazione del GC è una delle risposte concrete che l’Università di Padova e RUniPace hanno voluto dare di fronte al dilagare delle guerre e alle sempre più estese violazioni dei diritti umani. La promozione e la protezione dei diritti umani a livello globale non solo ha subito una battuta d’arresto, ma ha fatto una regressione come mai era accaduto nel passato recente. Lo stesso sistema multilaterale, che ha generato il diritto internazionale dei diritti umani e della pace e al quale gli stati dopo la Seconda guerra mondiale hanno affidato il compito di mantenere pace e sicurezza internazionale, sembra abbandonato a se stesso.

Ma le diagnosi non devono esaurirsi in se stesse e costituire alibi per non impegnarsi a intraprendere azioni conseguenti in tutti gli ambiti della società, per trasformare il presente e il futuro prendendosi concretamente cura di tutti i diritti umani per tutti.

L’Onu deve tornare ad essere il cantiere globale della costruzione della pace nel mondo, garante della legalità internazionale, istituzione di global governance democratica volta a prevenire i conflitti e a promuovere il rispetto dei diritti della persona e dei popoli e la sicurezza umana.

L’Onu di cui abbiamo bisogno è l’Onu dei Popoli che vogliono vivere insieme in pace e prendersi cura del nostro patrimonio comune, in coerenza con il l’incipit del Preambolo della Carta delle Nazioni Unite: “Noi Popoli delle Nazioni Unite, decise a salvare le future generazioni dal flagello della guerra …”.

Con il Patto per il Futuro adottato dai capi di stato e di governo riuniti alle Nazioni Unite a New York il 23 settembre 2024, vengono ribaditi la centralità delle Nazioni Unite in un’architettura multilaterale che deve essere rafforzata, per stare al passo con un mondo che cambia, “l’incrollabile impegno” nei confronti del diritto internazionale e dei principi e degli obiettivi enunciati nella Carta delle NU, nonché l’urgenza di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile enunciati nell’Agenda 2030.

Con il GC “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, l’Università di Padova intende dare il suo contributo per tradurre in azioni concrete gli obiettivi enunciati nel Patto per il Futuro in coerenza con quanto sancito nell’art. 1 del suo Statuto: “L’Università, in conformità ai principi della Costituzione e alla propria tradizione che data dal 1222 ed è riassunta nel motto “Universa Universis Patavina Libertas”, (…) promuove l’elaborazione di una cultura fondata su valori universali quali i diritti umani, la pace, la salvaguardia dell’ambiente e la solidarietà internazionale”.

In particolare, Università di Padova e RUniPace intendono contribuire a dare attuazione agli obiettivi 16 “Pace, giustizia e istituzioni forti” e 4.7 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e cioè garantire a tutte/i la possibilità di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso i diritti umani, la promozione di una cultura di pace e di nonviolenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale.

 

I DESTINATARI

Il GC è un corso trasversale, aperto alle studentesse e agli studenti di tutti i corsi di laurea e di laurea magistrale dell’Ateneo. Si presenta come un esame a libera scelta di 6 crediti formativi universitari (45 ore), al termine del quale è previsto un esame.

Nel quadro delle attività di Terza Missione dell’Università di Padova, il GC è anche offerto, come “corso singolo” (https://www.unipd.it/corsi-singoli), a tutte le persone interessate al proprio aggiornamento culturale e all’integrazione delle competenze professionali indipendentemente dal titolo di studio posseduto: neolaureati, insegnanti impegnati nell’insegnamento trasversale dell’educazione civica, funzionari e amministratori locali, volontari, giovani in servizio civile universale, ecc. Destinatari sono anche tutti quei giovani che vogliono diventare artigiani e architetti di pace e contribuire a dare concreta attuazione agli obiettivi per lo sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. 

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Padova ha deliberato la partecipazione al General Course per il personale universitario strutturato e non strutturato a tempo determinato e indeterminato e concesso la gratuità ai primi 50 posti (è previsto il pagamento della sola marca da bolla), in ordine di arrivo.

 

PERIODO DI SVOLGIMENTO, SEDE E FREQUENZA

Il GC si svolgerà in presenza nel periodo marzo-maggio 2025. Le lezioni si terranno, dalle 14:30 alle 18:30, nell’Aula L di Palazzo Bo, ad eccezione di alcune date indicate a seguito. La frequenza al GC è obbligatoria per il 75% delle ore previste. Il calendario delle lezioni è il seguente:

Marzo: venerdì 7 (Aula Nievo, Palazzo Bo), venerdì 14, venerdì 21, venerdì 28 (Aula L, Palazzo Bo);  
Aprile: venerdì 4, venerdì 11,  (Aula L, Palazzo Bo); lunedì 14 (Aula 2 del Complesso Campagnola); martedì 29 (Aula M di Palazzo Wollemborg);
Maggiomartedì 6 (Aula M di Palazzo Wollemborg); venerdì 16 (Aula L, Palazzo Bo); Lunedì 19 maggio (Aula 2 del Complesso Campagnola).

 

IL PROGRAMMA

Il GC si sviluppa attorno alle seguenti aree tematiche principali:

  • Pace, nonviolenza, disarmo
  • Comprendere e analizzare il conflitto
  • Interventi di pace e sicurezza umana
  • Educare alla pace e ai diritti umani
  • Sport e pace: la tregua olimpica

Il carattere multidisciplinare del GC è assicurato dalla collaborazione di docenti afferenti a diversi Dipartimenti dell’Università di Padova e delle Università di RUniPace.

Particolarmente significativa sarà la partecipazione di esperti e testimoni di organizzazioni della società civile e di enti locali impegnati in processi di costruzione della pace "dal quartiere all'Onu". Si segnalano, tra gli altri: Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace; Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento; Francesco Vignarca, Coordinatore della Rete italiana pace disarmo; Lisa Clark, Coordinatrice in Italia della Campagna per la ratifica universale del Trattato per la proibizione delle armi nucleari; Marco Ramigni, Comunità Papa Giovanni XXIII, Coordinatore di Operazione Colomba; Luisa Del Turco, Direttrice del Centro Studi Difesa Civile; Martina Pignatti Morano, Direttrice dei programmi di cooperazione, Un Ponte Per; Francesca Benciolini, Assessora alla Pace, ai diritti umani e alla cooperazione internazionale, Comune di Padova; Roberto Reale, giornalista.

Il GC sarà l’occasione per conoscere le idee e le proposte della Fondazione PerugiAssisi per la cultura della pace, le azioni di interposizione nonviolenta di Operazione Colomba, la Campagna per un Ministero della Pace, il Progetto di Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta, la Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari (ICAN), le Campagne “Italia, ripensaci” e “Fermiamo il riarmo”, la sperimentazione dei Corpi Civili di Pace, i programmi educativi della Rete Nazionale delle Scuole di Pace e del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Sarà anche l’occasione per apprendere l’importante ruolo che le Città svolgono per la costruzione della pace a livello locale e internazionale.

Il GC sarà anche l’occasione per organizzare insieme la partecipazione alla Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità del 12 ottobre 2025 e alla nuova edizione dell’Assemblea dell’ONU dei Popoli che si svolgerà a Perugia nei giorni precedenti la Marcia.

Con la frequenza del GC i/le partecipanti potranno acquisire le conoscenze di base secondo un approccio multidisciplinare relative alle teorie e pratiche di pace, nonviolenza attiva, disarmo; al diritto e organizzazione internazionale per la pace e i diritti umani; ai metodi di analisi e trasformazione dei conflitti per evitare una loro degenerazione violenta; agli interventi di pace e sicurezza umana; ai programmi di educazione alla pace e ai diritti umani.

I/le partecipanti saranno invitati a dare vita a specifici approfondimenti e a predisporre un paper o un progetto individuale o di gruppo da presentare nell’ultima giornata del corso.

Il syllabus del GC è consultabile al seguente link: 

https://www.didattica.unipd.it/off/2024/LT/EP/SP1421/000ZZ/EPQ3102645/N0

 

ATTIVITÀ DI APPRENDIMENTO PREVISTE E METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO

Ogni incontro sarà articolato in momenti di presentazione di specifiche tematiche attraverso lezioni frontali, l’utilizzo di un approccio dialogico-partecipativo, casi studio.

Studentesse e studenti saranno invitati a dare vita a specifici approfondimenti e a predisporre un paper o un progetto individuale o di gruppo da presentare nell’ultima giornata del corso. 

Nella la piattaforma moodle si potranno condividere slides, documenti, articoli e ogni altro materiale presentato durante il corso.

 

CONOSCENZE E ABILITÀ DA ACQUISIRE

Con il superamento dell'esame i/le partecipanti acquisiranno le conoscenze di base secondo un approccio interdisciplinare relative a: a) teorie e pratiche di pace, nonviolenza attiva, disarmo; b) diritto e organizzazione internazionale per la pace e i diritti umani; c) metodi di analisi e trasformazione dei conflitti per evitare una loro degenerazione violenta; (d) interventi di pace e sicurezza umana; f) programmi di educazione alla pace e ai diritti umani. 

 

MODALITÀ DI ESAME

L’esame consiste in un colloquio orale finalizzato ad accertare le conoscenze dei contenuti del corso, espresse nella bibliografia indicata. A discrezione dello studente/della studentessa vi è anche la possibilità di elaborare e presentare una relazione finale, individuale o di gruppo, su una tematica connessa ai temi trattati nel corso.

 

CRITERI DI VALUTAZIONE

L’esame sarà valutato in trentesimi. La valutazione finale terrà conto, oltre che del risultato ottenuto nell'esame, anche della partecipazione alle attività seminariali e alle esercitazioni in aula organizzate dai docenti. Saranno dunque valutate la capacità di lavoro in gruppo, la capacità di analisi e di argomentazione, la chiarezza espositiva, l’approccio critico.

 

TESTI DI RIFERIMENTO

V. Bartolucci, G. Gallo, Costruire la pace in un mondo in guerra, Mondadori Università, Milano, 2025 (Capitoli 1, 2, 3, e 4).

V. Bartolucci, Le scienze per la pace, Mondadori Università, Milano, 2025 (Capitoli 1, 3, 4 e 5).

E. Chenoweth, Come risolvere i conflitti. Senza armi e senza odio con la resistenza civile, Sonda, 2023.

A. Papisca, Noi, diritti umani. Rappresentazione di dignità umana, et di pace, Marsilio, 2016.

Preziosi materiali di approfondimento saranno caricati sulla piattaforma moodle.

Il materiale da studiare per l’esame sarà concordato a lezione.

 

COORDINATORE DEL GENERAL COURSE

Marco Mascia, titolare della Cattedra UNESCO "Diritti umani, democrazia e pace" e Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani "Antonio Papisca", Università di Padova; Coordinatore della Rete delle Università Italiane per la Pace.

 

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA

Centro di Ateneo per i Diritti Umani: Isabella Giannini, Manuela Viezzoli, Sofia Vanzan.


Destinatari e modalità d'iscrizione

Il GC è un corso trasversale, aperto alle studentesse e agli studenti di tutti i corsi di laurea e di laurea magistrale dell’Ateneo. Si presenta come un esame a libera scelta di 6 crediti formativi universitari (45 ore), al termine del quale è previsto un esame.

Nel quadro delle attività di Terza Missione dell’Università di Padova, il GC è anche offerto “corso singolo”, a tutte le persone interessate al proprio aggiornamento culturale e all’integrazione delle competenze professionali indipendentemente dal titolo di studio posseduto: neolaureati, insegnanti, amministratori locali, volontari, giovani in servizio civile universale, ecc.

Le iscrizioni al corso singolo sono aperte. La richiesta per l’iscrizione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica inviando una e-mail all’indirizzo carriere.studenti@unipd.it e allegando i documenti indicati al seguente link: https://www.unipd.it/corsi-singoli.

Le persone con disabilità superiore al 66% o con disabilità riconosciuta dalla legge n. 104/1992 possono ottenere maggiori informazioni per l'iscrizione all'indirizzo e-mail: inclusione.studenti@unipd.it.

È possibile sostenere l’esame e ottenere, su richiesta, una certificazione dell'attività svolta.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Padova ha deliberato la partecipazione al General Course per il personale universitario strutturato e non strutturato a tempo determinato e indeterminato e concesso la gratuità ai primi 50 posti (è previsto il pagamento della sola marca da bolla), in ordine di arrivo.


Programma

Venerdì 7 marzo | Aula L, Palazzo Bo

La via giuridica e istituzionale alla pace: idee, processi e attori della Marcia PerugiAssisi della Pace e della Fraternità

Marco Mascia, Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”, Cattedra UNESCO Diritti umani, democrazia e pace, Coordinatore RUniPace, Università di Padova

Francesca benciolini, Assessora alla Pace, ai diritti umani e alla cooperazione internazionale, Comune di Padova

Alessandro Saggioro, Coordinatore del Dottorato d’interesse nazionale in Peace Studies, Sapienza Università di Roma insieme ad altri 24 Atenei

Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Direttore della Rete Nazionale delle Scuole per la Pace

 

Venerdì 14 marzo | Aula L, Palazzo Bo

Nonviolenza: teoria e pratica, strategia e tecniche

Mao Valpiana, Presidente del Movimento nonviolento

 

Venerdì 21 marzo| Aula L, Palazzo Bo

Fermare il riarmo: meno spese militari e più difesa nonviolenta

Francesco Vignarca, Coordinatore Campagne della Rete italiana pace e disarmo

Campagna per la ratifica universale del Trattato per la proibizione delle armi nucleari

Lisa Clark, Referente ICAN in Italia

Operazione Colomba, Corpo non armato e nonviolento della Comunità Papa Giovanni XXIII

Marco Ramigni, Responsabile di Operazione Colomba

 

Venerdì 28 marzo | Aula L, Palazzo Bo

La politica di pace degli Enti locali

Francesca Benciolini, Assessora alla Pace, ai diritti umani e alla cooperazione internazionale, Comune di Padova

Chiara Iuliano, Assessora alla Cultura e alla Pace, Comune di Dolo

Giovanni SELMO, Assessore alla Pace e alla cooperazione internazionale, Comune di Vicenza

Vania Trolese, Assessora alla Cultura e alla Pace, Comune di Camponogara

 

Venerdì 4 aprile | Aula L, Palazzo Bo

Didattica dell’educazione alla pace: comunicazione nonviolenta e trasformazione dei conflitti

Alessio Surian, docente di Educazione Interculturale, Dipartimento FISPPA, Direttore del Centro Interdipartimentale di ricerca per gli Studi Interculturali e sulle Migrazioni, Università di Padova

L’informazione in tempo di guerra e giornalismo di pace

Roberto Reale, Giornalista, Associazione “la Cura del Vero”

Ivan Grozny Compasso, Giornalista freelance, scrittore e video maker

 

Venerdì 11 aprile | Aula L, Palazzo Bo

Struttura e analisi del conflitto. Approccio sistemico all’analisi dei conflitti macro

Valentina Bartolucci, docente di Sociologia dei conflitti e della pace, Centro interdisciplinare “Scienze per la Pace”, Università di Pisa, Rete delle Università Italiane per la Pace

Incontro dedicato ai gruppi di lavoro (17.30-18.30)

 

Lunedì 14 aprile | Aula De Ponti, Palazzo Bo

La trasformazione dei conflitti nella giustizia riparativa

Roberto Cornelli, docente di Criminologia, Università Statale di Milano, Coordinatore del Gruppo di lavoro "Trasformazione dei conflitti, Mediazioni e Giustizia rigenerativa” della Rete delle Università Italiane per la Pace

Laura Vaira, Criminologa, esperta di giustizia riparativa e mediatrice penale

 

Martedì 29 aprile | Aula De Ponti, Palazzo Bo

Le agende Donne pace sicurezza e Giovani pace sicurezza

Luisa Del Turco, Centro Studi Difesa Civile, Roma

luca fratini, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Roma

Renato Cursi, Centro Studi Difesa Civile, Roma

Per un mainstreaming della disabilità nella costruzione della pace 

Giampiero Griffo, Membro del Consiglio mondiale di Disapled Peoples’s International, Presidente della Rete Italiana Disabilità e Sviluppo

 

Martedì 6 maggio | Aula M, via del Santo 26

Il peacebuilding civile

Martina Pignatti Morano, Direttrice dei Programmi di cooperazione di Un Ponte Per

Incontro dedicato ai gruppi di lavoro (16.30-18.30)

 

Venerdì 16 maggio | Aula L, Palazzo Bo

Abitare i conflitti socio-ambientali: cittadini e territori protagonisti. Riflessioni attorno al caso del "lago Bullicante"/exSNIA a Roma

Massimiliano Tabusi, docente di Geografia, Università per Stranieri di Siena, Coordinatore del Gruppo “Comunicazione” della Rete delle Università Italiane per la Pace

Sabrina Baldacci, attivista del Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie, Roma

La tragedia dei profitti aziendali contro persone e ambiente: cosa abbiamo imparato dal caso DuPont (nel mondo) e MITENI (In Italia)?

Alberto Lanzavecchia, Coordinatore dell’International Joint PhD Programme in Human Rights, Society, and Multi-level Governance, Università di Padova

 

Lunedì 19 maggio | Aula Campagnola 2

Sport e pace: la tregua olimpica

(in collaborazione con Fondazione Milano Cortina e Regione del Veneto)

Antonella Stelitano, membro della Società Italiana di Storia dello Sport, dell'Accademia Olimpica Nazionale Italiana e Consigliere Nazionale del Comitato Italiano Fair Play

Melchor Sanchez de Toca Y Alameda, Relatore, Dicastero per le cause dei Santi, Città del Vaticano

Natali Shaheen, calciatrice e attivista palestinese, ex capitana della nazionale di calcio della Palestina, vincitrice nel 2023 del Premio “Sport e diritti umani” promosso da Amnesty International

Nicolò Toscano, Atleta paralimpico, Presidente della società Padova Rugby Onlus con la quale ha vinto nel 2017, nel 2018 e nel 2019 il “Campionato Italiano di rugby in carrozzina”

Francesco Bettella, Atleta paralimpico, nuotatore italiano, campione del mondo nei 50 metri dorso

Incontro finale di presentazione degli elaborati scritti (data da definire)

Il syllabus del GC è consultabile al seguente link: https://www.didattica.unipd.it/off/2024/LT/EP/SP1421/000ZZ/EPQ3102645/N0


Comitato Scientifico

Valentina Bartolucci, Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace, Università di Pisa
Francesca Benciolini, Assessora alla Pace, ai diritti umani e alla cooperazione internazionale, Comune di Padova
Paola Degani, Università di Padova
Luisa Del Turco, Direttrice Centro Studi Difesa Civile, Roma
Pietro de Perini, Università di Padova
Paolo De Stefani, Centro di Ateneo per i Diritti Umani, Università di Padova
Flavio Lotti,  Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Perugia
Marco Mascia, Università di Padova, Coordinatore di RUniPace
Enza Pellecchia, Università di Pisa, Coordinatrice di RUniPace
Alessandro Saggioro, Sapienza Università di Roma
 


 

Giornata inaugurale del General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, Università di Padova, A.A. 2024/2025
Giornata inaugurale del General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, Università di Padova, A.A. 2024/2025
Giornata inaugurale del General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, Università di Padova, A.A. 2024/2025
Giornata inaugurale del General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, Università di Padova, A.A. 2024/2025
Giornata inaugurale del General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, Università di Padova, A.A. 2024/2025
Giornata inaugurale del General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, Università di Padova, A.A. 2024/2025
Giornata inaugurale del General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, Università di Padova, A.A. 2024/2025

General Course “Pace e trasformazione nonviolenta dei conflitti”, A.A. 2024-2025 (marzo-maggio 2025)

Fermare il riarmo: meno spese militari e più difesa nonviolenta, venerdì 21 marzo 2025

Francesco Vignarca, Coordinatore Campagne della Rete italiana pace e disarmo

Campagna per la ratifica universale del Trattato per la proibizione delle armi nucleari, venerdì 21 marzo 2025

Lisa Clark, Referente ICAN in Italia

Operazione Colomba, Corpo non armato e nonviolento della Comunità Papa Giovanni XXIII, venerdì 21 marzo 2025

L’informazione in tempo di guerra e giornalismo di pace, 4 aprile 2025

Roberto Reale, Giornalista, Associazione “la Cura del Vero”

Didattica dell’educazione alla pace: comunicazione nonviolenta e trasformazione dei conflitti, 4 aprile 2025

Alessio Surian, docente di Educazione Interculturale, Dipartimento FISPPA, Direttore del Centro Interdipartimentale di ricerca per gli Studi Interculturali e sulle Migrazioni, Università di Padova

L’informazione in tempo di guerra e giornalismo di pace, 4 aprile 2025

Ivan Grozny Compasso, Giornalista freelance, scrittore e video maker

Le agende Donne pace sicurezza e Giovani pace sicurezza, 29 aprile 2025

Luisa Del Turco, Centro Studi Difesa Civile, Roma

Le agende Donne pace sicurezza e Giovani pace sicurezza, 29 aprile 2025

Luca fratini, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Roma

Le agende Donne pace sicurezza e Giovani pace sicurezza, 29 aprile 2025

Renato Cursi, Centro Studi Difesa Civile, Roma

Il peacebuilding civile, 6 maggio 2025

Martina Pignatti Morano, Direttrice dei Programmi di cooperazione di Un Ponte Per

Abitare i conflitti socio-ambientali: cittadini e territori protagonisti. Riflessioni attorno al caso del "lago Bullicante"/exSNIA a Roma, 16 maggio 2025

Massimiliano Tabusi, docente di Geografia, Università per Stranieri di Siena, Coordinatore del Gruppo “Comunicazione” della Rete delle Università Italiane per la Pace

Abitare i conflitti socio-ambientali: cittadini e territori protagonisti. Riflessioni attorno al caso del "lago Bullicante"/exSNIA a Roma, 16 maggio 2025

Sabrina Baldacci, attivista del Forum Territoriale Permanente Parco delle Energie, Roma

Sport e pace: la tregua olimpica, 19 maggio 2025

Antonella Stelitano, membro della Società Italiana di Storia dello Sport, dell'Accademia Olimpica Nazionale Italiana e Consigliere Nazionale del Comitato Italiano Fair Play

Sport e pace: la tregua olimpica, 19 maggio 2025

Melchor Sanchez de Toca Y Alameda, Relatore, Dicastero per le cause dei Santi, Città del Vaticano

Sport e pace: la tregua olimpica, 19 maggio 2025

Natali Shaheen, calciatrice e attivista palestinese, ex capitana della nazionale di calcio della Palestina, vincitrice nel 2023 del Premio “Sport e diritti umani” promosso da Amnesty International

Sport e pace: la tregua olimpica, 19 maggio 2025

Nicolò Toscano, Atleta paralimpico, Presidente della società Padova Rugby Onlus con la quale ha vinto nel 2017, nel 2018 e nel 2019 il “Campionato Italiano di rugby in carrozzina”

Sport e pace: la tregua olimpica, 19 maggio 2025

Francesco Bettella, Atleta paralimpico, nuotatore italiano, campione del mondo nei 50 metri dorso

Parole chiave

università nonviolenza pace risoluzione di conflitti

Percorsi

Centro diritti umani Cattedra UNESCO