Alla scoperta del talento e del potenziale dei giovani del Kosovo: i momenti più significativi dell’iniziativa “Young Europeans: Kosovo Week”
Dall’11 al 17 maggio 2026, la città di Padova ha ospitato la prima edizione di Young Europeans: Kosovo Week, un’iniziativa culturale organizzata da un gruppo internazionale di studenti con il supporto dell’Università degli Studi di Padova e del Centro Diritti Umani “Antonio Papisca”. Il programma settimanale ha riunito studenti, accademici, artisti e cittadini per esplorare il Kosovo contemporaneo attraverso cultura, dialogo e partecipazione giovanile.
L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di promuovere una visione più ampia e contemporanea del Kosovo, andando oltre le narrazioni legate esclusivamente al conflitto e all’instabilità. Attraverso mostre, proiezioni cinematografiche e dibattiti pubblici, l’evento ha messo in luce la creatività, la resilienza e il potenziale delle nuove generazioni kosovare.

Uno degli appuntamenti principali della settimana è stata la mostra fotografica “Kosovo Through New Lenses” del fotografo Arben Llapashtica, ospitata presso il Cortile Pensile di Palazzo Moroni. La mostra, aperta dall’11 al 17 maggio 2026, ha presentato immagini artistiche capaci di raccontare il dinamismo culturale e sociale del Kosovo contemporaneo, accogliendo numerosi visitatori durante tutta la settimana.
Il programma ha inoltre incluso la proiezione del pluripremiato film “Hive”, diretto da Blerta Basholli, presso il Teatro Ruzante. L’evento è stato inaugurato dal Console della Repubblica del Kosovo in Italia, Mr. Kastrati, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa introducendo il pubblico ai temi e alla storia raccontata nel film.

Dopo la proiezione, Fahrije Hoti, la cui storia personale ha ispirato Hive, ha condiviso la propria esperienza in un intenso momento di dialogo e confronto con il pubblico. L’evento ha coinvolto professori universitari, personale accademico, ricercatori, studenti e membri della comunità locale, creando un importante spazio di riflessione e partecipazione.
Un altro momento centrale dell’iniziativa è stato il tavola rotonda giovanile “Change Makers: Building a Country Through Youth”, ospitata presso il Centro Diritti Umani “Antonio Papisca”. L’incontro si è concentrato sul ruolo dei giovani nello sviluppo sociale, culturale ed economico dei Balcani occidentali, promuovendo il dialogo sulla cooperazione interculturale e sulla partecipazione giovanile in Europa.

Tra gli ospiti intervenuti figurano Arber Lleshi in rappresentanza di BONVET, Vullnet Sanaja per Anibar, Sindi Manush e Ajxhan Esati. Attraverso i loro interventi, i relatori hanno condiviso esperienze e prospettive legate all’empowerment giovanile, alle iniziative culturali, allo sviluppo delle comunità e alla collaborazione internazionale.
La serata si è conclusa con una speciale performance musicale di Edona Vatoci, seguita dalla presentazione del libro “Il Vomere”, scritto da Carmelo La Rosa in collaborazione con giovani del Kosovo.
Gli organizzatori hanno descritto la prima edizione della Kosovo Week come un’importante opportunità per valorizzare la creatività, il potenziale e la bellezza del Kosovo, creando nuovi legami culturali e sociali con l’Italia.
L’iniziativa è stata finanziata dall’Università di Padova nell’ambito del bando 2025/26 dedicato alle attività culturali e ricreative promosse dagli studenti.