Giornata della vita indipendente, 5 maggio 2026
In occasione del 5 maggio, Giornata europea per la Vita Indipendente, si richiama l’attenzione sull’importanza dell’autonomia e dell’autodeterminazione delle persone con disabilità, elementi fondamentali per la piena realizzazione dei diritti umani.
La Giornata europea per la Vita Indipendente, promossa dall'European Network on Independent Living, è stata istituita per sensibilizzare sul diritto delle persone con disabilità a vivere in modo indipendente e ad essere pienamente incluse nella comunità. Viene celebrata ogni anno il 5 maggio ed essa si pone l’obiettivo di evidenziare le barriere che ancora limitano la vita indipendente delle persone con disabilità e promuovere politiche in linea con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, la quale riconosce il diritto di vivere in modo autonomo e di compiere scelte sulla propria vita.
In questo contesto, il progetto “Università della Vita Indipendente”, realizzato a Potenza dall’Associazione Italiana Persone Down, rappresenta un significativo esempio di buona prassi nella promozione di percorsi concreti di inclusione e vita autonoma.
L’iniziativa ha coinvolto 28 persone con disabilità, in particolare persone con sindrome di Down e disturbi dello spettro autistico, offrendo loro l’opportunità di sviluppare competenze utili alla vita adulta attraverso un’esperienza strutturata ed orientata all’autonomia.
Il progetto si è sviluppato attraverso un’esperienza di co-housing sociale, nella quale i e le partecipanti hanno potuto confrontarsi con situazioni di vita quotidiana reale, tra cui la gestione della casa, l’organizzazione delle attività e le relazioni interpersonali. Con il supporto di professionisti ed organizzazioni partner, i e le partecipanti, grazie a questo progetto, hanno avuto modo di rafforzare competenze pratiche e relazionali, accrescendo la propria capacità di autodeterminazione. Tale approccio si inserisce in una prospettiva basata sui diritti, che riconosce le persone con disabilità come soggetti attivi nella costruzione del proprio percorso di vita.
L’esperienza di Potenza ci dimostra, quindi, come contesti inclusivi ed adeguatamente supportati possano favorire lo sviluppo delle competenze necessarie per una vita indipendente, contribuendo al superamento di barriere sociali e culturali ancora presenti.
Sostenuto da istituzioni pubbliche, il progetto evidenzia l’importanza di investire in percorsi strutturati e continuativi, capaci di produrre risultati duraturi nel tempo. La Giornata del 5 maggio rappresenta dunque un’occasione per riflettere sull’importanza di politiche ed iniziative che rendano effettivo il diritto alla vita indipendente. In questo senso, l’“Università della Vita Indipendente” si configura come una buona prassi in grado di orientare lo sviluppo di future politiche inclusive.