L'Agenda della Disabilità: 6 obiettivi nel segno dell'inclusione
L’Agenda della Disabilità Italia è un’iniziativa di rilevanza nazionale promosso dalla Consulta per le Persone in Difficoltà e cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il progetto si propone di trasformare concretamente il modo in cui la società italiana affronta i temi della disabilità e dell'inclusione, coinvolgendo attori pubblici, privati e del Terzo Settore.
Tra le principali azioni previste spicca un Corso di Alta Formazione online, in programma dal 2 luglio 2026 al 14 gennaio 2027, dedicato alla disabilità e all'inclusione. Si tratta di uno dei primi percorsi del genere in Italia, strutturato in modo innovativo e pensato per generare un impatto positivo nei contesti organizzativi.
Il corso si rivolge a una platea ampia e trasversale: dipendenti aziendali, assistenti sociali, operatori dei servizi per l'impiego, referenti di enti del Terzo Settore e, più in generale, a tutte le organizzazioni che desiderano promuovere cambiamenti significativi. L'ambizione è quella di raggiungere partecipanti da tutte e venti le regioni italiane, costruendo una rete nazionale di competenze e buone pratiche.
L'Agenda della Disabilità Italia affonda le radici nell'esperienza piemontese sviluppata dalla CPD insieme alla Fondazione CRT, nata per favorire il dialogo tra mondo profit e non profit. Il suo cuore pulsante sono sei obiettivi fondamentali: Abitare sociale, Sostenere le famiglie, Vivere il territorio, Lavorare per crescere, Imparare dentro e fuori la scuola, Curare e curarsi.
Attraverso questi pilastri, il progetto mira a promuovere città e territori più inclusivi, sicuri e sostenibili, contrastando le disuguaglianze e le condizioni di marginalità legate alla disabilità. L'obiettivo più ampio è rafforzare competenze e politiche inclusive nei settori pubblico, privato e del Terzo Settore, alimentando una consapevolezza collettiva che consideri la disabilità una responsabilità condivisa.
Le istanze dell'Agenda trovano espressione anche nella quarta edizione del Premio "Paolo Osiride Ferrero", promosso da CPD e Fondazione CRT. Quest'anno il premio si arricchisce di tre sezioni distinte.
Il Premio Giornalistico valorizza chi, nell'informazione italiana, si distingue nella promozione della disabilità e dell'inclusione sociale, premiando approccio, linguaggio e originalità narrativa.
Il Premio Speciale per l'Attivismo riconosce l'impegno di chi lavora attivamente per i diritti delle persone con disabilità e per la diffusione di una cultura più inclusiva.
La novità di questa edizione è il Premio Agenda della Disabilità, rivolto ad aziende e organizzazioni che abbiano sviluppato, nell'ultimo anno, iniziative di comunicazione interna o esterna inclusive e accessibili. Saranno premiate le realtà che hanno saputo trasformare l'attenzione all'inclusione in una pratica concreta e continuativa: dagli strumenti interni accessibili alle campagne istituzionali, dai contenuti editoriali alle iniziative pubbliche rivolte a clienti e comunità.
Particolare attenzione andrà ai progetti capaci di promuovere una rappresentazione autentica e libera da stereotipi della disabilità, favorendo il riconoscimento dei diritti, delle competenze e della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, culturale ed economica del Paese. I progetti saranno valutati per qualità, impatto e livello di innovazione.