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Progetto "Comunicare esperienze e buone pratiche dell’Agenda DPS: il contributo della società civile italiana"

 (ottobre 2019 – settembre 2020)

Il Progetto “Comunicare esperienze e buone pratiche dell’Agenda DPS: il contributo della società civile italiana” è promosso e realizzato dal Centro d’Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”, in collaborazione con il Centro Studi Difesa Civile, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

L’iniziativa sostiene l’attuazione del Terzo Piano d’Azione Nazionale dell’Italia su “Donne Pace Sicurezza” (2016-2019), con riferimento specifico all’Obiettivo 6 “Accrescere le sinergie con la società civile, per implementare la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza n.1325 (2000)” e all’Obiettivo 7.1 “Comunicazione strategica e result-oriented advocacy”.

Il Progetto, che intende mettere a frutto e sviluppare i risultati raggiunti con il precedente Progetto “Donne, Diritti Umani e Processi di Pace” (2018-2019), prevede le seguenti attività:

  • un Corso di formazione “Donne, crisi umanitarie, diritti umani”;
  • due Seminari nazionali di aggiornamento su “Donne, Pace e Sicurezza”;
  • la produzione di video divulgativi sul tema “Donne, Pace e Sicurezza”.

Le attività del Progetto pongono l’Agenda “Donne, Pace e Sicurezza” in sinergia con la promozione dei Diritti Umani dando conto della complementarietà tra le risoluzioni “Donne, Pace e Sicurezza” del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e gli strumenti internazionali e regionali di carattere generale, cosi come di quelli ad hoc per la tutela dei Diritti Umani delle donne (CEDAW - GR30, Convenzione di Istanbul 2011).

Nelle diverse fasi e attività del Progetto sono coinvolte organizzazioni della società civile impegnate nel settore “Donne, Pace e Sicurezza” e in particolare le organizzazioni e le reti che hanno già sostenuto attivamente lo sviluppo delle Politiche in materia e l’elaborazione del vigente Piano d’Azione.




Aggiornato il

7/4/2020