Action Day per la campagna “Un’altra difesa è possibile”, 15 maggio 2026
Il 15 maggio si celebra la Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza al Servizio Militare, un’occasione per ricordare che difendere la Patria non significa necessariamente imbracciare le armi. Esistono forme alternative, civili, nonviolente e solidali di proteggere il proprio popolo e il proprio stato.
Il 15 maggio 2026 la Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile promuove in tutta Italia una giornata di mobilitazione per raccogliere firme a sostegno della campagna “Un’altra difesa è possibile”.
La campagna, promossa insieme alla Rete Italiana Pace Disarmo e Sbilanciamoci!, mira a presentare una proposta di legge di iniziativa popolare per dare concreta attuazione all'articolo 11 della Costituzione italiana, che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. La proposta di legge infatti propone di costituire un Dipartimento dedicato alla difesa civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. In questo modo sarebbe possibile anche permettere di assolvere all’obbligo costituzionale di difesa della patria stabilito all’articolo 52 con una struttura di difesa civile alternativa a quella militare.
Depositata in Corte di Cassazione il 16 marzo 2026, la proposta di legge prevede principalmente tre punti:
- L'istituzione di un Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta con funzione di coordinamento tra i Corpi Civili di Pace, la Protezione Civile e il Servizio Civile Universale.
- Fornire la possibilità ad ogni contribuente di destinare il 6 per mille dell’imposta sul reddito (IRPEF), senza oneri aggiuntivi, verso la difesa militare o verso quella civile, non armata e nonviolenta.
- Realizzare un istituto di ricerca per la pace e per il disarmo che dia un supporto scientifico al Dipartimento.
La legge di iniziativa popolare è uno strumento previsto dalla Costituzione, che permette ai cittadini di partecipare direttamente al processo legislativo del Parlamento. Affinché un progetto di legge di iniziativa popolare sia presentato in Parlamento, per poi essere discusso e votato, è necessario raccogliere almeno 50.000 firme di cittadine e cittadini italiani.
L’Action Day del 15 maggio si propone proprio di avviare una mobilitazione di massa per promuovere la campagna e invitare elettori e elettrici italiani a firmare attraverso il portale del Ministero della Giustizia.
Clicca al seguente link per firmare la proposta: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008 (entra sul sito, vai su “Accedi” in alto a destra e entra con SPID o CIE).
Per maggiori informazioni: www.difesacivilenonviolenta.org