Giovani Pace Sicurezza

Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite: adozione all'unanimità della quarta risoluzione su Giovani, Pace e Sicurezza

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Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato all'unanimità la risoluzione 2807 (2025), che sollecita una maggiore partecipazione dei giovani, la loro leadership nei processi di pace e la prevenzione dei conflitti.

Il 2025 segna il trentesimo anniversario del Programma d'azione mondiale per i giovani, il primo quadro politico globale completo dedicato ai giovani, e il decimo anniversario della risoluzione 2250 (2015) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, un testo fondamentale che riconosce i giovani come partner attivi nella costruzione della pace e nella prevenzione dei conflitti. 

Il Consiglio, in questa quarta risoluzione sull’agenda Giovani, Pace e Sicurezza (GPS), ha invitato tutti gli attori interessati a “valutare modalità per aumentare la partecipazione e la leadership piena, efficace, sicura e significativa dei giovani nei processi di pace, nella prevenzione dei conflitti, nella costruzione della pace, nella ripresa e nella ricostruzione a tutti i livelli”, anche attraverso la Commissione per la costruzione della pace. Inoltre, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di continuare a prestare attenzione al tema, organizzando dibattiti aperti per discutere le relazioni del Segretario generale su Giovani, Pace e Sicurezza, e ha esortato gli Stati a prendere in considerazione l'adozione di Piani d'Azione Nazionali e a sostenere le iniziative di costruzione della pace guidate dai giovani, anche attraverso il coinvolgimento della società civile. 

Il testo della bozza è stato proposto dalla Guyana e dalla Sierra Leone con l'intento di promuovere l'impegno del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in materia di GPS e di favorire l'attuazione degli impegni esistenti. Infatti, gli Stati che sostengono l'agenda ritengono che l'attenzione del Consiglio di sicurezza in materia sia stata limitata e incoerente, limitando il suo potenziale di garantire un coinvolgimento sostenibile e significativo dei giovani negli sforzi di pace e sicurezza. 

La prima risoluzione su GPS è la risoluzione 2250 (2015), in cui viene riconosciuto il contributo dei giovani nella prevenzione e nella risoluzione dei conflitti e si mette in guardia contro l'aumento della radicalizzazione alla violenza e all'estremismo violento tra i giovani. La seconda risoluzione incentrata su GPS è la risoluzione 2419 (2018), adottata all'unanimità, che ha ribadito l'importante ruolo che i giovani e la società civile guidata dai giovani possono svolgere nella costruzione e nel mantenimento della pace. Infine, la terza risoluzione, la risoluzione 2535 (2020), ha stabilito l'obbligo per il Segretario Generale di presentare una relazione biennale su Giovani, Pace e Sicurezza e contiene disposizioni volte a integrare l'Agenda nel lavoro del Segretariato delle Nazioni Unite. Per quanto riguarda l'obbligo di presentare una relazione biennale, gli Stati della Guyana e della Sierra Leone hanno sottolineato il suo scarso utilizzo a causa dell'assenza di discussioni specifiche in seno al Consiglio.

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