Giovani Pace Sicurezza
L’Agenda internazionale “Giovani, Pace e Sicurezza” costituisce uno dei pilastri delle politiche globali contemporanee dedicate alla pace, ai diritti umani e alla sicurezza umana.
La sua base normativa è rappresentata dalla Risoluzione n. 2250 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (S/RES/2250 (2015)), adottata all’unanimità il 9 dicembre 2015. Essa sancisce il riconoscimento formale del contributo determinante delle giovani generazioni nella prevenzione dei conflitti, nei processi di pace e nella costruzione di società resilienti e inclusive.
La Risoluzione si articola su cinque direttrici — Partecipazione, Protezione, Prevenzione, Partnership, Disimpegno e Reinserimento — e introduce un approccio innovativo: i giovani non sono più considerati esclusivamente come soggetti vulnerabili, ma come attori essenziali nella trasformazione pacifica delle comunità e nella promozione della sicurezza umana. L’Agenda si inserisce in continuità con la prospettiva aperta da “Donne, Pace e Sicurezza”, della quale rappresenta uno sviluppo complementare sul piano intergenerazionale.
Frutto dell’impegno congiunto di Nazioni Unite, governi nazionali e organizzazioni della società civile, l’Agenda “Giovani, Pace e Sicurezza” è oggi oggetto di strategie attuative a livello internazionale, regionale e nazionale. Tra gli strumenti principali figurano i Piani d’Azione Nazionali (PAN), concepiti per rafforzare la partecipazione significativa dei giovani all’elaborazione delle politiche di pace e alla governance della sicurezza.