A A+ A++

Donne Pace e Sicurezza

L’Agenda internazionale “Donne, Pace e Sicurezza” è uno dei cardini delle politiche del XXI secolo.

Pietra miliare è la Risoluzione n.1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, adottata all’unanimità il 31 ottobre 2000.
Essa rappresenta un elemento fondamentale nello sviluppo dei Diritti Umani delle donne e il punto di partenza nell’applicazione dell’approccio di Genere nel settore Pace e Sicurezza.
La Risoluzione è articolata su tre direttrici note come le “3P” - Prevenzione, Protezione, Partecipazione – e ha dato vita a un’ampia famiglia di risoluzioni sul tema, oggi in tutto una decina.

La forza innovativa della Risoluzione sta nel riconoscimento del ruolo attivo delle donne come “agenti di cambiamento”, in una prospettiva in cui le donne non appaiono più come “vittime” ma come risorsa essenziale sia nei processi di pace sia negli interventi in aree di conflitto (missioni internazionali; mediazione e negoziazione; azione umanitaria; costruzione della pace).

Espressione di istanze provenienti da diversi attori (Nazioni Unite, Governi nazionali, Società Civile), la Risoluzione e l’Agenda internazionale cui ha dato vita sono oggi oggetto di politiche di attuazione a livello internazionale, nazionale e locale.

L’Italia si è dotata, sin dal 2010, di Piani d’Azione Nazionale dedicati. Adottato nel 2016, il III Piano d’Azione Nazionale rappresenta la cornice di riferimento di attività e interventi in materia sostenuti dal nostro Paese in Italia e all’estero.

***

In questa sezione sono disponibili un’ampia raccolta di documentazione e risorse multimediali sul tema e le informazioni relative ai Progetti promossi e realizzati dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani “Antonio Papisca”, in collaborazione con il Centro Studi Difesa Civile, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per l’attuazione del Piano d’Azione Nazionale dell’Italia su “Donne, Pace e Sicurezza”.

Aggiornato il

29/7/2020