Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU accoglie nuovi membri mentre persistono le crisi globali
Cinque Paesi hanno assunto questo mese seggi non permanenti nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, segnando un nuovo capitolo nella governance globale, mentre persistono conflitti internazionali di lunga data e violazioni dei diritti umani.
Bahrein, Colombia, Repubblica Democratica del Congo, Lettonia e Liberia hanno ufficialmente iniziato mandati biennali all’inizio di gennaio, affiancandosi ai cinque membri permanenti del Consiglio : Cina, Francia, Federazione Russa, Regno Unito e Stati Uniti nelle deliberazioni centrali per la pace e la sicurezza internazionale. Noti come P5, i membri permanenti dispongono del potere di veto, che consente a ciascuno di essi di impedire l’adozione di una risoluzione sostanziale indipendentemente dal sostegno della maggioranza.
I nuovi membri rappresentano aree geografiche diverse e apportano prospettive eterogenee sulle sfide della sicurezza globale. La loro partecipazione avviene sullo sfondo di conflitti latenti e preoccupazioni in materia di diritti umani, sottolineando l’importanza della cooperazione multilaterale in un’epoca caratterizzata da frammentazione geopolitica.
I membri non permanenti sono eletti ogni anno dall’Assemblea Generale, composta da 193 Stati membri, mediante voto segreto. I seggi sono distribuiti in base ai gruppi regionali e i candidati devono ottenere una maggioranza dei due terzi per essere eletti.
L’appartenenza al Consiglio comporta costi elevati, tra cui le spese per riunioni, viaggi, logistica e personale. Più di 50 Stati membri dell’ONU non hanno mai fatto parte del Consiglio, a dimostrazione sia del prestigio sia delle risorse necessarie per occupare un seggio. La Lettonia segna questo gennaio una tappa storica entrando per la prima volta nel Consiglio.
Gli Stati che non sono membri del Consiglio possono comunque partecipare alle discussioni, senza diritto di voto, quando i loro interessi sono direttamente coinvolti o quando sono parti di una controversia oggetto di esame.