Consiglio diritti umani

Consiglio dei Diritti Umani: il comportamento diplomatico dell'Italia nel 2025

La presente analisi si concentra sull'impegno dell'Italia in seno al Consiglio dei diritti umani (HRC) nel 2025, con particolare attenzione alla sua attività diplomatica nella negoziazione e nella presentazione delle risoluzioni.
Logo del Consiglio per i diritti umani dell'ONU

Nel 2025 il Consiglio ha tenuto tre sessioni ordinarie: la 58a sessione (24 febbraio - 4 aprile), la 59a sessione (16 giugno - 8 luglio) e la 60a sessione (8 settembre - 8 ottobre). Durante questo periodo l'Italia ha partecipato in qualità di Stato osservatore.

In precedenza, l'Italia è stata membro del Consiglio durante il mandato 2019-2021 e lo sarà nuovamente durante il mandato 2026-2028. Nel corso dell'anno, l'HRC ha adottato un totale di 92 risoluzioni, distribuite nelle tre sessioni: 32 durante la 58ª sessione, 25 durante la 59ª sessione e 35 durante la 60ª sessione. 
Di queste, 68 sono state adottate senza votazione, mentre 24 hanno richiesto una votazione registrata da parte del Consiglio. 

L'Italia è stata direttamente coinvolta in poco più della metà (53%) delle risoluzioni adottate nel 2025, sia attraverso la partecipazione diretta (sponsorizzazione) sia attraverso il sostegno diplomatico (co-sponsorizzazione).

Infatti, delle 92 risoluzioni adottate, l'Italia ne ha sponsorizzate 2 e co-sponsorizzate 47. Le risoluzioni sponsorizzate dall'Italia hanno affrontato sia questioni tematiche che specifiche di alcuni paesi. In particolare, l'Italia ha promosso iniziative relative alla protezione dei diritti culturali e del patrimonio culturale, nonché al monitoraggio della situazione dei diritti umani nella Federazione Russa.

Attraverso la sua attività di co-sponsorizzazione, l'Italia ha sostenuto un'ampia gamma di risoluzioni tematiche e specifiche per paese. Tra queste figuravano iniziative volte a rafforzare la protezione dei diritti civili e politici, a promuovere i diritti economici, sociali e culturali, ad affrontare le sfide tecnologiche emergenti come la neurotecnologia e le tecnologie digitali e a rafforzare i mandati di diverse procedure speciali. L'Italia ha inoltre sostenuto risoluzioni che affrontavano situazioni critiche in materia di diritti umani in vari paesi, tra cui Bielorussia, Eritrea, Afghanistan, Sudan, Burundi e Ucraina.

La tabella allegata fornisce una panoramica delle risoluzioni adottate dal Consiglio nel 2025. In particolare, il 75% delle risoluzioni sponsorizzate o co-sponsorizzate dall'Italia sono state adottate senza votazione, mentre il 25% ha richiesto una votazione registrata da parte del Consiglio.

Annuario

2025

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Parole chiave

Consiglio diritti umani Nazioni Unite / ONU promozione diritti umani Italia