Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM): pubblicata la relazione annuale 2026 su pluralismo, accessibilità e tutela dei minori
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha pubblicato la Relazione Annuale 2026. Il documento illustra gli interventi dell'Autorità a tutela dei diritti umani fondamentali nell'ecosistema digitale, radiotelevisivo e postale in Italia. Alcuni aspetti del rapporto meritano, in questa prospettiva, particolare sottolineatura.
La protezione dei minori rappresenta uno dei pilastri dell'attività dell'Autorità. Durante l'anno, sono state applicate rigide misure contro emittenti televisive e piattaforme online per la diffusione di contenuti nocivi. L'Autorità ha sanzionato programmi televisivi per la presenza di bullismo, razzismo e sessismo, e ha ottenuto la rimozione di video lesivi della dignità umana su piattaforme di condivisione video, applicando i principi del Digital Services Act (DSA). Inoltre, attraverso il progetto Patentino Digitale, circa 30.000 studenti sono stati formati a sviluppare un approccio critico ai media digitali, contribuendo a contrastare la disinformazione e il cyberbullismo.
Nel campo del contrasto ai discorsi d'odio, l'Autorità ha applicato l'Articolo 30 del Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi (TUSMA) sanzionando emittenti per la diffusione di messaggi discriminatori o incitanti alla violenza contro specifici gruppi sociali. L'impegno si è esteso anche all'accessibilità: per garantire il diritto all'informazione delle persone con disabilità visive e uditive, sono state adottate linee guida specifiche che impongono ai fornitori di servizi di media audiovisivi di implementare sottotitoli, audiodescrizione e lingua italiana dei segni.
Infine, l'Autorità ha rafforzato le misure a garanzia del pluralismo informativo e della parità di accesso durante le campagne elettorali e referendarie, vigilando sull'equità del trattamento da parte dei mezzi di informazione. L'attuazione dell'European Media Freedom Act (EMFA) ha ulteriormente consolidato l'indipendenza editoriale e la trasparenza del settore, promuovendo la libertà di espressione.